I Vini dei Colli Euganei: l’eleganza di un territorio in un calice
I Colli Euganei sono un mosaico di colline vulcaniche che si alzano dalla pianura veneta con profili morbidi e armoniosi. Qui, tra boschi, uliveti e borghi medievali, la vite trova da secoli un terreno ideale: suoli vulcanici e calcarei, microclimi diversificati, esposizioni che regalano sfumature sempre nuove. È da questo equilibrio tra natura e storia che nascono i vini dei Colli Euganei, espressione autentica di un territorio unico.
Le nomenclature di Denominazione di Origine Controllata (DOC) e Denominazione di Origine Controllata e Garantita (DOCG) — sigilli di qualità che indicano vini prodotti in aree delimitate e secondo regole rigorose, con la DOCG che prevede controlli ancora più severi e l’assaggio da parte di una commissione ufficiale — raccontano già da sole la ricchezza di queste colline: dal Colli Euganei Rosso DOC, elegante e strutturato, al Serprino DOC, fresco e fragrante, fino al Fior d’Arancio DOCG, aromatico e seducente. Ogni vino è lo specchio del suo terroir, capace di unire mineralità, freschezza e profumi intensi.
Ma a rendere davvero speciale questa zona sono le cantine, custodi di tradizione e innovazione. Aziende come Borin Vini e Vigne, dove la passione familiare si intreccia a una visione moderna e sostenibile e dove ogni scelta è guidata dal rispetto per l’ambiente e dalla volontà di innovare senza perdere il legame con la terra. I loro vini — dai bianchi aromatici ai rossi da lungo invecchiamento, fino al celebre Fior d’Arancio — raccontano l’anima dei Colli Euganei.
Accanto a loro, realtà come San Nazario portano avanti una visione biodinamica e sostenibile, dove la cura della vigna diventa un gesto di rispetto per l’ambiente e per le generazioni future. E poi c’è Vignalta, una delle cantine che più hanno contribuito a far conoscere i Colli Euganei nel mondo, con vini intensi e longevi, capaci di esprimere la potenza del vulcano e la finezza delle alture.
I Colli Euganei ospitano poi una costellazione di cantine che arricchiscono ulteriormente l’offerta enologica: Ca’ Lustra, Il Filò delle Vigne, Il Mottolo, Il Pianzio, Maeli, Marco Sambin, Monteversa, San Zibio, Tenuta San Basilio, Vigna Roda, Villa Alessi. Ognuna di queste aziende interpreta il territorio con uno stile personale, dando voce a terroir, vitigni e filosofie produttive diverse. Insieme, contribuiscono a creare un patrimonio collettivo che rende i Colli Euganei una delle aree vitivinicole più interessanti d’Italia.

Visitare queste cantine significa entrare in contatto con il lato più autentico del territorio: la passione delle famiglie, la cura di ogni dettaglio, la scelta di privilegiare la qualità rispetto alla quantità. Un calice degustato qui, tra i filari o nelle sale di affinamento, porta con sé il racconto della terra, del lavoro e del tempo.
Non c’è percorso migliore per scoprire i Colli Euganei che quello che segue i vigneti e le loro storie. Ogni visita si trasforma in un incontro: con chi produce, con chi custodisce la tradizione e con chi sperimenta per guardare al futuro. Così il viaggio diventa esperienza, e il vino si fa compagno di scoperte, profumi e memorie.
I Colli Euganei sono questo: un territorio che si lascia assaporare con lentezza, dove ogni sorso è il riflesso di un paesaggio e di una cultura millenaria.
Non è un caso che i vini di queste cantine siano presenti nella carta vini del Tritone. Abbiamo scelto di offrire ai nostri Ospiti un percorso che non si limita alla degustazione, ma che diventa un vero viaggio enologico tra le colline che circondano Abano Terme. Ogni calice servito al ristorante dell’hotel racconta una storia di famiglia, di territorio e di passione.
Così, l’esperienza gastronomica al Tritone si arricchisce di un valore in più: assaporare i Colli Euganei non solo attraverso i paesaggi e le escursioni, ma anche attraverso il vino che li rappresenta. Un invito a conoscere più da vicino un patrimonio che, bicchiere dopo bicchiere, rivela tutta la sua eleganza e autenticità.